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Testi a cura di Annie-Paule Quinsac

Photo: Toni Garbasso - studioargento.com
Sala 10 - GLI ANNI OTTANTA : L’esordio scapigliato dei futuri divisionisti

Il Divisionismo segna una frattura nella cultura scapigliata, il bivio fra opzioni conservatrici e d’avanguardia.
Mentre Ranzoni, nel suo isolamento, va al di là della Scapigliatura, spingendone le premesse sino a negarle, come, in parte, aveva fatto Cremona e come farà Medardo Rosso, i Divisionisti partono dalla matrice scapigliata ma, cercando di razionalizzare la pennellata per esprimere il rapporto colore-luce, si lasciano alle spalle la stagione degli esordi, che resterà comunque pilastro delle esperienze future.
Vittore Grubicy, mercante illuminato a vocazione internazionale, è personalità determinante sia nella storicizzazione di Cremona e del movimento scapigliato che nel dibattito teorico sul Divisionismo.
La sua carriera pittorica nasce tardi, dopo il 1889, e "Ritratto di donna alla finestra" è l’unico dipinto a potersi dire pienamente scapigliato.
Fortemente influenzato dalla Scapigliatura democratica, Morbelli affronta gli spettri metropolitani: l’alcolismo, la prostituzione, l’abbandono dei vecchi, il suicidio.
L’emarginazione vista più quale dramma umano che non realtà politica rimanda a quel romanticismo insito nella cultura positivista, dal quale Morbelli non si libererà mai.
Di contro, Previati, svolgerà la deriva scapigliata indenne da input naturalisti, traendone quell’elemento visionario destinato a siglare il suo simbolismo sino al Novecento.

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